Ogni progetto racconta qualcosa anche attraverso gli strumenti con cui viene costruito.
Ho cercato di fare in modo che questo sito non facesse eccezione.
È volutamente semplice.
Poche dipendenze.
Nessun elemento superfluo.
Gli stessi principi che cerco di applicare ai sistemi che progetto hanno guidato anche questo sito.
Riutilizzare prima di sostituire.
Aggiungere solo quando serve davvero.
Preferire strumenti semplici, aperti e comprensibili.
Lasciare che ogni componente svolga bene il proprio compito.
Il codice vive su GitHub, dove posso seguirne le modifiche nel tempo. Cloudflare Pages si occupa di pubblicare e distribuire il sito.
Due strumenti, due compiti diversi. Collegati dove serve.
Anche l’hosting è volutamente semplice e gratuito: per questo progetto è sufficiente così. Aggiungere un’infrastruttura più complessa non lo renderebbe migliore.
È realizzato in HTML, CSS e una quantità minima di JavaScript, senza CMS, database o framework.
I contenuti sono scritti direttamente in HTML, privilegiando semplicità, leggibilità e durata nel tempo.
Le immagini sono ridotte al minimo.
Le dipendenze ancora meno.
Questo progetto è nato attraverso molte conversazioni con ChatGPT.
Non per farmi scrivere un sito.
Per aiutarmi a trovare le parole giuste per descrivere un modo di pensare che esisteva già, ma che non avevo mai raccontato.
Anche la pubblicazione segue lo stesso principio. Uno script locale avvia la build, che rigenera la sitemap, e si ferma se questa operazione fallisce. Prepara le modifiche in Git, mi chiede un messaggio di commit e le invia al repository su GitHub. Da lì, il collegamento con Cloudflare Pages avvia il deploy automatico. La scelta di avviare lo script rimane mia.
Ho cercato di costruire questo sito nello stesso modo in cui mi piace progettare i sistemi: semplice, comprensibile e capace di durare nel tempo.